mercoledì 1 maggio 2013

C’ERAVAMO TANTO AMATI: “RAF.HANNIBAL THE CANNIBAL” E LA CARICA DEI CENTODIECI (+3572 altri)



Non poteva dormire tanto bene quella sera Raf.Hannibal, a parte la pesantezza della cena consumata frugalmente, troppo velocemente, in quel di Sant’Antonino, località nelle campagne della Piana di Catania, fatta di trippa e frattaglie. Qualcosa c’era che lo turbava da qualche tempo, dopo la sonora trombatura al senato. La solitudine. “Cani rabbiosi” sparlando nel sonno. “Miserabili”, non aveva pace. “Ingrati”. Si sveglia di soprassalto come spinto da una mano che lo fece trasalire. Tarantolato.