domenica 26 febbraio 2012

PSEUDO CONGRESSO DEL PDL CATANESE. Paternò rimbomba.



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Politica - Politica Notizie
Scritto da ADOMEX   
Domenica 26 Febbraio 2012 13:04
nella foto Firrarello
Non si può certamente chiamare primo in quanto non il congresso, quello vero, non si è celebrato. Si è assistito alla solita messinscena dalla parvenza democratica, ad una coreografia dove a ballare sono sempre i soliti noti che stabiliscono ruoli e dirigenti. Uno pseudo congresso del Popolo della Libertà catanese. Si potrebbero evitare tali pagliacciate, quando tutto è stato già programmato da tempo e il risultato previsto, non bisogna ancora ulteriormente frustare la buona fede di chi li segue ancora illusi dalla democratizzazione del movimento di plastica che ancora oggi ha un solo padrone e a cascata tanti satrapi che certamente non godono di libertà assoluta ma imperversano nel territorio a loro assegnato, grande o piccolo che sia.
E’ stato un non congresso, nel senso che forse sarebbe stato meglio non farlo” così come ha scritto un nostro amico giornalista. Invece noi non siamo d’accordo su questa affermazione. E’ bene farle queste manifestazioni fantastiche, utopistiche, irreali, proprio per sottolineare che tra le parole ed i fatti ne corre. Sempre a scapito dell’autenticità delle dichiarazioni d’intendi. Si attesta una cosa per mascherarne altra.
Altri esempi di "mascariamento" della realtà, molto più infimi però rispetto a questa grande rappresentazione scenica maestosa, sono quelli di alcuni buontemponi che rifilano al popolo di Paternò una allegorica ed irreale verità, contrabbandando il movimento civico “La Città” come apartitico, a confessionale, trasversale, rappresentante della società civile, quando poi gli stessi promotori sono nominati nel Coordinamento Provinciale del partito di Firrarello (questo il responso del congresso). Sono, per esempio, Daniele Venora e Paolo Di Caro (classe 1985, da non confondere con l’omonimo 39enne ex di AN). Ci dicano, una volta per tutte, se sono contro le logiche di partito solo nel territorio di Paternò e di contro fuori dalle mura cittadine rientrano per incanto al seguito di Torrisi esponenti di questo PdL.  E come si pone Vittorio Lo Presti entrato in questo tritacarne politico, “La Città”? Ne è cosciente oppure si è trovato inconsapevolmente in ballo... ingenuamente?  La verità l’abbiamo scritta qualche settimana fa: IL MOVIMENTO LA CITTA’ E’ UN GRANDE BLUFF !!!  Una forma metaforica di un PdL cittadino inviso e litigioso, per attrarre inconsapevoli consensi che altrimenti non arriverebbero. E il loro candidato sindaco non è altro che una imposizione, peraltro annunciata, del deputato Torrisi.
Adesso chi si vuole accomodare  si accomodi, in questa palestra di democrazia che è questo centrodestra nostrano ove si negano perfino le primarie, richieste da più voci, al fine di fare prescrivere a tutti, dal satrapo locale, i candidati sindaci che gli sono più congeniali.
“Avere sempre ragione, farsi sempre strada, calpestare tutto, non avere mai dubbi: non sono forse queste le grandi qualità con le quali la stoltezza governa il mondo?” (William Makepeace Thackeray)