mercoledì 16 dicembre 2009

Sicilia: Paternò e la monnezza - Failla ed il PdL sfidano Lombardo




Un leit-motif  oramai perpetuo, l’attacco di Pippo Failla al Presidente Lombardo, dall’esibizione in mutande per le vie della città fino alle contumelie scritte nei giornali e alle interviste televisive di attacco politico durante tutta la settimana passata.
“ Ringrazio il Presidente della Regione per  i rifiuti sparsi nella città, - afferma Failla- ma lo avrei ringraziato molto di più se fosse intervenuto ad eliminare l’emergenza rifiuti per la festa di S. Barbara, tutti sapevano che vi era l’emergenza e tutti sapevano dei festeggiamenti e lui non dico che è stato sordo ma distratto ma lo ringrazio ugualmente perché ha disposto l’intervento ma coi soldi del comune. Non ringrazio il Presidente Lombardo in quanto se c’è un responsabile è proprio lui, perché in due anni non ha fatto nulla per risolvere il problema”. Molta ironia nelle parole del Sindaco che nella giornata di ieri ha defenestrato l’assessore Rau reo di avere accompagnato Lombardo nell’incontro con gli operatori ecologici.
Un episodio non certo estemporaneo quello della revoca di Rau, ma preparato e concertato  tra il PdL, Udc, e il gruppo degli indipendenti con documento di attacco al Presidente della Regione e al MPA locale, ma non tutto, vengono salvati Virgolini e Lo Faro che ritengono collaborazionisti.  Il documento stigmatizza l’incontro tra Raffaele Lombardo egli operatori ecologici definendolo populista e demagogico,  un blitz fatto senza preavviso in dispregio verso Failla e la sua amministrazione sempre attenta a questi problemi (sic), questo si legge nel comunicato. E quindi Rau dimissionato senza preavviso per mancanza di rapporto fiduciario.
Come andrà a finire questo strappo tra il PdL e gli Autonomisti di Lombardo? Certo è che il MpA è con una gamba dentro e tre fuori una situazione risibile ed irreale. Si bastona Rau non potendo bastonare Lombardo.
I lavoratori sono ritornati al lavoro solo dopo l’intervento credibile del Presidente della Regione, mentre di Failla non si fida più nessuno, ed hanno comunicato solidarietà al revocato assessore Rau.
Noi siamo certi che le Faillate non sono ancora finite e l’ ipotesi di una “sucata” della determina di revoca dell’assessore è nell’aria. Non sarebbe la prima volta. Di fatto quest’episodio rimane solo una questione di “monnezza”.