mercoledì 28 agosto 2013

No Muos, chiamata a raccolta degli attivisti ”Tutti a Niscemi per bloccare il cantiere”


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1.000.000 DI SICILIANI NO MUOS PER LO SCIOPERO GENERALE A PALERMO DAL 18 AL 20 SETTEMBRE UNA TRE GIORNI  CON CHIARA IMPRONTA ANTI GOVERNO REGIONALE.“CROCETTA HA VINTO LE ELEZIONI IN BASE ALL’OPPOSIZIONE AL MUOS – SCRIVONO GLI ATTIVISTI NEL LORO MANIFESTO – È IL MOMENTO DI SFRATTARLO”.
Torna a salite la tensione a Niscemi intorno all’impianto Muos di contrada UlmoL’ormai imminente raid in Siria ha messo fretta alla Marina statunitense e visto il via libera alla costruzione degli impianti rilasciato dalla Regione siciliana, i lavorio fervono. entro tre giorni la torretta principale sarà completata e le antenne potranno iniziare a funzionare anche se non ancora a pieno regime.

Dalla Sicilia parte la nuova DEMOCRAZIA CRISTIANA



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Malgrado le dichiarazioni, smentite, negazioni e conferme  e' gia' partita la caccia ai "possibili ribaltonisti pronti a lasciare il Pdl e appoggiare un ipotetico 'Letta Bis'.Sullo sfondo la democristianità, la vera prospettiva che va da Letta, ci confessa uno dei senatori "azzurri" siciliani come l'unico leader politico oggi credibile, a Renzi alla "colombe" del PdL. Una eventualita', quella del 'reclutamento - scrive Fabrizio de Feo a pagina 4 del Giornale - , che sarebbe caldeggiata da alcuni dirigenti del Pd, impegnati in frenetici contatti e ricerche per individuare il ventre molle del gruppo Pdl, ovvero quei senatori azzurri sensibili alla lusinghe della continuita' lettiana. 'So per certo che c'e' questa attivita' di compravendita in corso -rivela Gianfranco Micciche' - e conosco i nomi, ma non li dico neanche di fronte a un plotone di esecuzione'. Pare proprio che questo scenario possa favorire la nascita, in successioni di piani operativi, di un nuovo soggetto moderato che vede insieme pezzi del PD e del PdL/F.I.

lunedì 26 agosto 2013

Castiglione e Torrisi: "Mai una crisi al buio", ma guardano oltre



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Renanto Schifani non riesce a tenere a bada i suoi senatori, addossando ad altri ciò che lui stesso pensa. Allergici, dice,  a una crisi di governo che catapulterebbe il Pdl o Forza Italia che sia,  in una nuova campagna elettorale in cui loro non avrebbero nessuna certezza di rielezione. Nomi Schifani non ne fa, anche se ha traccia un loro puntuale identikit: primo mandato, qualche eletto a sorpresa per riempire le liste e in maggior parte diprovenienza dal sud Italia. Questo quanto fatto trapelare ai suoi sodali presenti al vertice di Arcore di sabato scorso, dove sembra essere prevalsa la linea dura dei cosiddetti “falchi”.

mercoledì 21 agosto 2013

RafLom It-Chu. L'ULTIMO IMPERATORE DI SICILIA


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Manciugghia, confine tra Sant’Antonino e Castel di Iudica, anno 2012. Un treno militare proveniente dalla Russia sovietica e carico di criminali di guerra accusati di aver collaborato con l'invasore durante la guerra fa il suo arrivo in un avamposto della Repubblica Popolare. Tra i prigionieri vi è Raf_Lom It-Chu, l'ultimo e ormai ex imperatore siciliano: non si distingue per nulla dagli altri prigionieri, e i soldati lo trattano con la stessa durezza che riservano agli altri ostaggi.

“Crocetta può” ...tutto. Su facebook tutti i miracoli del “COVERNATORE”


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“L’aCente non tanto seCreto antimanciugghia 007(stelle)Saro” tutto può: allontanare il nuvolo e far girare l’aria sull’Isola con le pale eoliche, convincere la Apple a produrre il SaroPhone ed eliminare dall’alfabeto le inutili lettere G e D. Sono superflue e Tanno noia”.
La pagina facebook “Crocetta può” continua a conquistare ammiratori puntando sul ruolo di satirico addetto stampa del governatore siciliano che parla e scrive nel suo caratteristico dialetto gelese.

domenica 11 agosto 2013

LA SETTIMANA FARNETICANTE DI ROSARIO CROCETTA, CHI DISSENTE E' MAFIOSO


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"E' sempre la solita storia: se sei con lui sei buono, se non sei con lui non sei buono". Ad affermarlo è Giancarlo Cancellieri, capogruppo del M5S all’Ars. Crocetta non sopporta il dissenso, e divide i siciliani in buoni e cattivi senza ammettere che i finti buoni sono solo persone che perseguono interessi privati  ancorché leciti ed il particolare profitto. E’ stata una settimana farneticante quella di Rosario Crocetta. Tutti mafiosi, la stampa, i giornalisti, i deputati e adesso gli anti-MUOS. Chi lo critica o lo avversa nella propria azione “politica” è mafioso, ovvero aiuta la mafia che egli lotta. È perlomeno stravagante che Crocetta accosti quotidianamente il dissenso al condizionamento mafioso.

martedì 6 agosto 2013

CROCETTA, CICERO, CERTA STAMPA, LAUZI E LOMBROSO


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Con quella faccia un po'così quell'espressione un po'così …. Avrebbe scritto Lauzi nel guardare negli occhi Alfonso Cicero. E cosa avrebbe affermato Cesare Lombroso il quale sosteneva,  alla fine dell’800, che certi tratti somatici creano una predisposizione alla criminalità. Ma prima di addentrarci nelle teorie lombrosiane per saperne di più e per informare meglio i lettori sul racconto semi….serio che non  vogliamo affrontare sull’analisi gnoseologica sull’uomo Cicero, quelli che tutti contestano e che Crocetta difende al di là di ogni razionale opportunità, guardiamo un servizio di Piero Angela proposto dalla Rai:

domenica 28 luglio 2013

MODERATI DI SICILIA? NE PARLIAMO CON ADOLFO MESSINA

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In una caldissima semifestiva serata catanese del 27 luglio, abbiamo incontrato Adolfo Messina, Direttore Editoriale del Quotidiano Telematico di Sicilia, uno dei promotori dell’idea “MODERATI DI SICILIA”, movimento ideale e officina politica d’ispirazione riformista/rivoluzionaria siciliana, per capirne di più circa la mission, le eventuali collocazioni, e gli interpreti del nuovo progetto. Insomma, a domanda risponde, ne è venuto fuori questo:

mercoledì 17 luglio 2013

LA CACCIA AI MANIGOLDI E LE VICENDE DIMENTICATE. 2° - ADRANO COMUNE FUORILEGGE? SPECIALE PIETRO BIONDI


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Riceviamo in data odierna una lettera, in redazione una lettera caparbia quanto inflessibile di precisazioni su quanto affermato dalla nostra collaboratrice Federica Brancato nell’articolo LA CACCIA AI MANIGOLDI E LE VICENDE DIMENTICATE. 2° - ADRANO COMUNE FUORILEGGE? del 10 luglio us.  Assumiamo però in prima persona, giacché abbiamo la responsabilità della linea editoriale, di rispondere e di pubblicare la lettera per intero dando alla stessa più rilevanza di quella che la norma ci imporrebbe, per trasparenza nelle condotte e perché riteniamo che la stessa ci dia ulteriori spunti di dibattito per la diuturna ricerca della VERITA'.

mercoledì 10 luglio 2013

IL SISTEMA REGIONE: FEDRO O GIACCHETTO? Due culture a confronto.


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I compromessi ai quali si accosta qualcuno, ieri come oggi pur di acquisire posizioni, ricchezza,  prestigio sociale, notiamo sono sempre brutali. Si rinuncia  al bene più prezioso, la libertà di essere, di agire, di credere in qualcosa che non sia l’arraffare, pur di raggiungere i propri obiettivi.
Quanti ricordi susciterà in voi il buon Fedro ed il pensiero correrà subito agli anni in cui dei pazienti e bravi insegnanti ci spiegavano con passione le “Fabulae” dello stesso.

domenica 7 luglio 2013

LA CACCIA AI MANIGOLDI E LE VICENDE DIMENTICATE. PRIMA PARTE


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In francese si dice visage de bois (faccia di legno) in inglese stone-faced (faccia di pietra). In Brianza si dice anche "faccia di tolla" dove per "tolla" si intende di "latta", nel bolognese hai una faccia che ammacca il carburo (carburo di calcio) in qualunque lingua o espressione si voglia ci riferiamo ai soggetti che rappresentano il popolo siciliano, in ogni istituzione pubblica o privata e che non conoscono rossore, vergogna, pudore o decenza per le azioni compiiute pur di rapire il "prosciutto" dell’albero della cuccagna, ottenere un posto al sole, in qualunque modo.