sabato 11 giugno 2011

Formazione: De Luca svela le tattiche temerarie del Governatore


Scritto da Redazione   
Sabato 11 Giugno 2011 03:17
l'On. Cateno De Luca

QT SICILIA
“Raffaele Lombardo sta bluffando, ha promesso 60 milioni di euro per finanziare la formazione, mi chiedo dove prenderà quei soldi.
Perché una cosa è certa: nel bilancio quelle somme non ci sono”. A pescare ancora una volta nel torbido della cosa pubblica regionale, in particolare della formazione professionale, è Cateno De Luca, deciso a svelare un clamoroso retroscena. Una macchinazione del governatore per spaccare il fronte del Pd e rafforzare le proprie milizie in vista di un ritorno nel centrodestra.
“Lombardo – dice il deputato regionale di Sicilia Vera - con la promessa di finanziare la Formazione sta solo prendendo tempo in attesa di altri sviluppi, il governatore ha un progetto chiaro e i primi segnali si sono visti in questi giorni: rientrare nel centrodestra e farlo da protagonista. Io penso che Lombardo stia cercando sponde su un’area politica diversa da quella che oggi sta governando con lui”.
“Lombardo – prosegue – sta provando una manovra coraggiosa: scaricare il Pd degli ‘Innovatori’ (e a questo punta l’azione di Centorrino) e puntare a un nuovo governo con i miccicheiani e quegli esponenti del Pd che potrebbero seguire la strada tracciata dal movimento dei ‘Democratici autonomisti’. Lombardo – conclude - avrà avuto il tempo di favorire la scissione del Pd. Avrà portato dentro il suo progetto una parte di quel partito. E avrà così preparato il campo al centrodestra per un nuovo 61-0. E in quel centrodestra il Governatore reciterà un ruolo da protagonista”.
Il segretario regionale di Idv, sen Fabio Giambrone, rincarando la dose trova “vergognoso strumentalizzare la disperazione di madri e padri di famiglia per una squallida rincorsa a chi si accaparra per primo l'immenso bacino di voti rappresentato dal comparto della Formazione professionale. E' altrettanto vergognoso - aggiunge - che improvvisamente Lombardo, delegittimando e smentendo il suo assessore al ramo Mario Centorrino, ormai abbandonato dal suo stesso partito, il Pd, dichiari di avere reperito le somme che servono per ritornare alla quota di finanziamento dell'anno scorso. Il Governatore evita però di precisare dove sono tali somme o da dove vengono, visto che certamente non esiste disponibilità nel Bilancio ordinario della Regione. L'Italia dei Valori - conclude Giambrone - chiede che senza indugio si paghino le spettanze ai lavoratori e, nello stesso tempo, chiede un riordino complessivo della Formazione professionale in Sicilia, su cui abbiamo fatto nelle settimane scorse un'articolata proposta, per porre fine a una lunga stagione del suo uso clientelare, sganciato dalle effettive esigenze del mercato del lavoro e dell'impresa”.