martedì 26 maggio 2009

IL DIAVOLO COSTRUISCE LE PENTOLE, DIMENTICANDO DI COSTRUIRE. I COPERCHI !!!





scritto  da On. Vito Scalia
La congiura era stata preparata in segreto, addirittura a Roma, ed aveva previsto una precisa scadenza: la data delle elezioni europee. In quella occasione, secondo l'autorevole opinione degli "apprendisti-stregoni", il PdL siciliano avrebbe conseguito un trionfo, superando d'impeto il 50% dei consensi, mentre, la lista di Lombardo, non sarebbe riuscita a superare lo sbarramento del 4%, previsto in sede nazionale. A questo punto, il "fuoco amico", aperto, da mesi, sul Governo regionale, sarebbe ripreso, con maggiore intensità ed insistenza ed avrebbe costretto il presidente della Regione - reo di avere voluto rimuovere e cambiare antiche usanze - "a gettare la spugna" ed a dimettersi. A succedergli, sarebbe stato chiamato, a. furor di popolo e con festeggiamenti al pistacchio, il mitico autore della congiura politica! Nel bel mezzo dei festeggiamenti, sarebbe poi giunta la notizia del sospirato arrivo dei 4 miliardi e 93 milioni dei Fas. E, il popolo, avrebbe sciolto inni di gloria al nuovo "salvatore" della Trinacria, assegnandogli un posto nella storia infelice, ma fortunata, della nostra Terra. Fin qui la trama di una telenovela, costruita a tavolino, da menti fantasiose, ma imprevidenti. Perché, vedi caso, il segreto di Pulcinella, è stato rivelato da un uomo di governo, senza peli sulla lingua, coraggioso ed onesto. Che non ha sopportato l'ignobile orditura ai danni del governo Lombardo, e ne ha spiattellato pubblicamente la trama. Usando parole semplici, popolari ed efficaci. Come piacciono a Berlusconi! Chiamando "minchiate", le notizie riferite al premier, e "farabutto", chi se ne è reso colpevole. Sintomatica la risposta del Catilina di turno: "Non commento le volgarità". Che denuncia l'atonia morale di chi, considera "volgari" i commenti sui fatti, e non ritiene, invece, "vergognosi" ed "immorali" i propri comportamenti. Che hanno bloccato l'attività di governo, costretto la Regione a stipulare un mutuo di un miliardo di euro, in mancanza dei fondi Fas, indotto a raccontare "min." al Capo del Governo nazionale! Ora, è accaduto quel che doveva accadere! La reazione legittima di un presidente del Governo regionale, costretto, da mesi, a difendersi dagli alleati, ad inventare formule impossibili, ad arrampicarsi sugli specchi di compromessi al ribasso, a vivere in un clima di tensione e tormento! Lombardo, si è assunto le responsabilità di chi ha ricevuto il 65% dei consensi dei suoi corregionali! Ciascuno, ora, si assuma le proprie! Senza reticenze ed ipocrisie, con brutale franchezza, senza più oltre ricorrere a manovre diversive e dilatorie! C'è in gioco l'avvenire della nostra Terra! Che non può più essere fiaccata e stremata da perversi giochi di potere, da incrociate manovre di ascari! Che ha bisogno di Uomini veri, con la schiena dritta. ed i conseguenti attributi!