martedì 30 ottobre 2007


G8,bocciata commissione d'inchiesta

Camera,Idv e Udeur votano con la Cdl

La proposta di legge per istituire una commissione di inchiesta sul G8 di Genova è stata bocciata in prima commissione della Camera. Con 22 voti contrari e 22 voti favorevoli la commissione non è riuscita ad affidare il mandato al relatore a riferire in aula. La Cdl, accorsa in massa a votare, ha salutato il risultato con un lungo applauso. Con l'opposizione hanno votato anche Idv e Udeur.

Nuova bufera nella maggioranza. Questa volta a non essere approvata alla Camera in sede di prima commissione, è stata la proposta di legge per istituire una commissione d'inchiesta sul G8 di Genova. La sinistra radicale insorge. "Un atto gravissimo, preferiscono insabbiare", dice Paolo Ferrero di Rc; secondo Paolo Cento deri Verdi, "dipietristi e mastelliani sono colpevoli di aver sabotato il programma dell'Unione".

Il ministro Mastella ironizza e commenta: "La commissione? Nel programma non l'ho vista". Caustico Di Pietro dell'Idv: "Volevano indagare solo sulla polizia, una giustizia a metà. Noi vogliamo una commissione che indaghi sia sui manifestanti che sugli abusi delle forze dell'ordine".

Positive, come era lecito supporre, le reazioni della Cdl. Maurizio Gasparri di An: "E' stata cancellata una irresponsabile iniziativa della sinistra per mettere sotto processo in Parlamento le forze dll'ordine. An si è impegnata particolarmente contro questa sciagurata ipotesi che dimostra come la sinistra non abbia a cuore la sicurezza, ma la difesa dei centri sociali e di altri gruppi di violenti.

Nonostante i tentativi di fare imbrogli durante le votazioni in commissione, la sinistra è stata sconfitta. I violenti del G8 vanno ricercati tra i gruppi di estremisti, non tra chi indossa la divisa".