mercoledì 1 ottobre 2008

CATANIA: ISTITUZIONI A “TEATRO”… MA SOLO PER RIDERE :-))


( di I. M. )


La storia più divertente delle ultime settimane riguarda il vice Presidente della Provincia di Catania, Sebastiano Catalano, assessore alla cultura, con un ansia di protagonismo fuori misura. Riportiamo questa storia solo per amenità, senza voler giudicare nessuno, ma solo per ridere un po’.

Veniamo ai fatti: qualche settimana fa come tutti sappiamo si è celebrata la festa dell’amicizia dell’UDC. Il v.Presidente Catalano che di questo partito fa parte, ha pensato bene di partecipare, e questo ci sembra giusto, ma partecipare come tanti non era possibile, occorreva un valore aggiunto tale da dare alla propria presenza un risalto particolare, come dire “sono uno dei pochi a ricoprire una poltrona importante in questo partito”, vuol dire che aveva bisogno di farlo notare a chi di dovere.

Dunque cosa pensa di fare? Una settimana circa prima dell’evento medita di prenotare un’auto presso l’aeroporto di Fiumicino (il convegno si teneva a Chianciano) ma non un’auto qualsiasi bensì la stessa che hanno in uso gli assessori provinciali, un’alfa 159 blu. Non basta !!! Deve anche farsi accompagnare dal suo autista, per rendere reale la cosa. E così fa, se lo porta dietro “bagaglio appresso” in tenuta ufficiale, cioè con l’uniforme. Ma dietro si porta pure la paletta stradale dell’amministrazione provinciale. E giustamente in vista.

Bene, organizzata tutta la “sceneggiata” si parte, ma ahimé arrivata a Chianciano, tutta la comitiva, assessore, autista e paletta, viene colto o scoperto da un consigliere provinciale di Catania, Ernesto Calogero, il quale oltre a riprendere tutta la scena, appena tornato fa una interrogazione per sapere come mai l’assessore in questione, era a mille kilometri di distanza con l’auto di servizio. Catalano smentisce, dice che l’auto l’ha noleggiata e l’autista era in ferie (?).

Se così fosse, il ridicolo sarebbe assoluto. Non si spiegherebbe come un serio amministratore della cosa pubblica possa mettere su una messinscena simile solo per darsi un tono. Megalomania? Senso di rivalsa? Affermazione pubblica? Ci può stare tutto, e lo condividiamo, pur di rendere felice e serena una persona che inaspettatamente diventa “VICE PRESIDENTE” della Provincia di Catania. Probabilmente non se lo aspettava per cui lo grida a tutto il mondo…………….

Comunque noi riteniamo che non sia finita ancora.
In quanto, chiarito che l’auto sia stata noleggiata dall’interessato, come documentato dalla spesa della propria carta di credito, rimarrebbero ancora futili dubbi.
Cioè, quello di cui ancora non ci si rende conto è, come mai l’autista in questione, che ci dicono non stia mai normalmente in divisa, accetti di svolgere il proprio servizio, essendo in ferie, non solo in tenuta ufficiale, ma persino in trasferta, paletta compresa.
Quale interesse poteva avere a bruciare alcuni giorni di ferie e non percepire la trasferta? Molti misteriosi dubbi ci assalgono.
Certo vi sono oramai voci che si rincorrono sulla questione ferie o meno, ma non li citiamo perché non ne siamo estremamente sicuri, anche se la fonte è seria ed affidabile. Sappiamo solo che i segreti sono quelli che si sanno unicamente ad personam. Se a saperli, invece, sono soltanto circa 30 persone, questo non è più un segreto.

Il Presidente Castiglione, che riteniamo persona seria, di contro e da sempre, predica e pratica la sobrietà come tratto culturale proprio, adotta l’essenzialità senza fronzoli nei comportamenti esteriori, è intransigente nelle esternazioni disimpegnate, insomma esercita il ruolo con il rigore ed l’autorevolezza che i comportamenti istituzionali impongono, da buon ex democristiano, e da apprezzato amministratore, come potrebbe mantenere ancora come suo vice, uno che si comporti in maniera opposta, e che rende, accertato che non vi siano reati (?), risibile la carica istituzionale rivestita, e questo non lo si dovrebbe permettere.

Adesso non ci resta che aspettare se ancora vi possano essere risvolti alla questione, che è senza dubbio leggera, ma che come premessa ai cinque anni non è malaccio.
Un bel Tapiro all’assessore Catalano. Non ce ne volere. Almeno sei una persona simpatica …. Che ha sbagliato ruolo però.