venerdì 31 ottobre 2008

SUD: MPA SCRIVE A BERLUSCONI "SOTTRATTI FONDI PER LO SVILUPPO"


“Gentile presidente, le scriviamo per esprimerle, come rappresentanti nei due rami del Parlamento del Movimento per l’autonomia, il nostro profondo disappunto in merito a una serie di decisioni del governo che stanno drasticamente riducendo le risorse per il Mezzogiorno”. Questo l’incipit della lettera che i capigruppo di Camera e Senato del Movimento per l’autonomia, Carmelo Lo Monte e Giovanni Pistorio, hanno inviato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per chiedere la convocazione urgente di una riunione di maggioranza sui problemi legati all’utilizzo improprio dei fondi Fas e sulla necessità che questi siano destinati al sud come prevede la legge istitutiva. “Con numerosi provvedimenti, come la manovra finanziaria di questa estate o il decreto sul taglio dell’Ici, la dotazione dei Fondi per le aree sottoutilizzate (Fas) per il periodo 2007-2013 è stata ridotta, dall’inizio della legislatura, di 13.269,5 milioni di euro. L’intera riduzione è avvenuta per finanziare interventi assolutamente estranei alle finalità di riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del paese previste dalla legge istitutiva del suddetto fondo che come è noto peraltro deve essere impiegato per l’85 per cento nelle regioni del Sud”.

“Solo una piccolissima parte di questi fondi – scrivono i due capigruppo – è stata utilizzata per finanziare interventi nel Sud, e nessuno degli stessi per finalità attinenti. Il risultato è che al Mezzogiorno vengono sottratti fondi indispensabili allo sviluppo e si acuisce il divario con le regioni del Nord. Nonostante l’allarme lanciato, più volte, dal nostro Movimento, non possiamo che prendere atto del fatto che si continuano a stornare fondi Fas per destinazioni improprie. Con l’ultimo decreto legge n. 162 pubblicato in questi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, si prevede all’articolo 1, la compensazione degli aumenti dei costi dei materiali da costruzione, per un totale dal 2009 al 2011 di 900 milioni di euro, sottraendoli per intero dal Fas. Allo stesso modo, all’articolo 3, altri 233 milioni, in parte già destinati per realizzare programmi strategici di interesse regionale nella Regione Sardegna, sono stati sottratti per realizzare opere in vista del prossimo G8”.

“Tali scelte ci appaiono in netto contrasto con il programma con il quale si sono vinte le elezioni, che prevedeva, al contrario, maggiori investimenti per il Mezzogiorno per favorirne lo sviluppo, e confliggono con i numerosi ordini del giorno, presentati dai nostri parlamentari e accettati dal Governo, con i quali si chiedevano provvedimenti tesi a restituire quanto sottratto, in materia di finanziamenti, alle Regioni meridionali. La pratica di sottrarre fondi al Mezzogiorno per finanziare altri provvedimenti è stata una costante del Governo Prodi; dobbiamo purtroppo constatare che tale pratica sta proseguendo con il presente governo e, per questo, ci sentiamo in dovere di comunicarle direttamente che, in assenza di una rapida inversione di tendenza, saremo costretti a opporci, anche nelle Aule parlamentari, a ogni provvedimento che stornasse, verso altri obiettivi, fondi destinati alle Regioni meridionali. Certi che comprenderà le profonde ragioni politiche che ci hanno spinto a rivolgerci direttamente a lei su un tema così delicato, le chiediamo di convocare, al più presto, una riunione di maggioranza sui temi in oggetto allo scopo di trovare soluzioni alternative alle attuali fonti di finanziamento previste all’articolo 1 e 3 del Decreto Legge n. 162”.