giovedì 6 novembre 2008

Sicilia Sport e Turismo: “ALINSIEME 2008 CON ANGELO D’ARRIGO”








Il sogno del volo dell’uomo si perde nella notte dei tempi. Le antiche cronache riferiscono dei molti tentativi falliti da parte di autentici temerari. Alcuni episodi sono leggendari, altri sono più attendibili, come quello di Giovanni Battista Danti che alla fine del '400 cercò di sorvolare la Piazza Grande di Perugia, “atterrando” pesantemente sul tetto di una chiesa vicina, senza troppi danni. Tutti questi aviatori primordiali hanno in comune la stessa idea: quella di simulare il volo di un uccello, e perciò di utilizzare delle ali attaccate alle spalle o alle braccia. Oppure, come sognava il monaco inglese Ruggero Bacone, di realizzare una vera e propria macchina con le ali. Anche Leonardo basa i suoi studi sull’osservazione degli uccelli: a differenza di tutti i suoi predecessori però, egli elabora una vera e propria teoria del volo, dalla quale sviluppa la progettazione delle sue macchine. Gli studi si ampliano alle leggi della fisica, dell’aria, dei venti e del loro comportamento.

Egli è convinto, a differenza degli scienziati suoi contemporanei, che il volo non abbia in sè nulla di misterioso, in quanto si tratta di un fenomeno puramente meccanico, dovuto al colpo d'ala nell'aria. L'aria è comprimibile, e perciò essa può esercitare una resistenza in grado di sostenere un corpo. E' una delle sue più geniali intuizioni.
Da qui si parte, per arrivare ad oggi, ad uno sport che sta affascinando milioni di persone in tutto il mondo. Il volo a vela, o parapendio. Fino alla più recente leggenda di questo sogno: Angelo D’Arrigo, siciliano doc. L’uomo che detiene ancora oggi, dopo anni dalla sua morte, numerosi record da guinnes dei primati, l’uomo aquila.
E proprio qui in Sicilia, alcuni alcuni giovani e meno giovani, persoddisfare l'innata voglia di volare insita nell'uomo, hanno dato vita, ad un club che pratica il volo a vela, il Fly Team Sicilia, che raccoglie ragazzi catanesi e più in generale della Sicilia Orientale, con sede a Letojanni, ridente cittadina e vera spiaggia di Taormina.
E proprio al "maestro", Fly Team Sicilia, Etna Fly assieme alla fondazione AngeloD’Arrigo, hanno dedicato la manifestazione “ALINSIEME 2008 CON ANGELO D’ARRIGO”, svolta l’1 novembre proprio a Letojanni, sede del club.
Nove ore intense tra voli, balli, passaggi aerei, mountain bike, paracadutismo e giochi dove vi è stata grandissima partecipazione di parapendisti, turisti, curiosi, amatori, naturalisti, con partenza dei voli da Gallodoro, a 450m di altezza, immersi in un panorama mozzafiato... la costa catanese, l’Etna, Taormina, lo stretto e la costa calabra.
"Siamo molto soddisfatti - afferma Massimo Scaccianoce uno degli organizzatori della manifestazione e dirigente del club- per la larghissima partecipazione e per la soddisfazione che tutti i partecipanti ci hanno rassegnato. Questo ci spinge ad impegnarci sempre più, anche nell'opera di proselitismo, infatti è in cantiere per il prossimo anno una manifestazione a carattere internazionale che oltre che a valorizzare questa attività, che non è solo sport, possa contribuire al nostro turismo destagionalizzato, vera risorsa della Sicilia".