domenica 9 novembre 2008

Sicilia, Catania, Rifiuti - lettera aperta di Mimmo Galvagno

Egr. sig. Direttore de “IL NOTIZIARIO”

Gent.ma Sig.ra Angelina De Luca

Ho letto l’articolo pubblicato nel numero di ottobre de “Il Notiziario” a firma della sig.ra De Luca dal titolo “Un autunno caldo per i rifiuti".

E vorrei rassegnarVi alcune precisazioni rispetto ad talune inesattezze che mi riguardano, pregandovi di pubblicare questa mia nello stesso risalto dell’articolo, così come previsto dalla normativa della stampa.

Ricordo a voi, e a i lettori che leggono, che io non sono il Presidente del CdA dell’ATO3 SimetoAmbiente SpA. E non lo sono più dal luglio 2008, cioè da quando il popolo mi ha chiamato a rappresentarlo al Consiglio Provinciale.

Per cui mi sembra fuorviante per chi legge che ancora nel mese di ottobre mi si indichi come Presidente dello stesso e responsabile per presunti disservizi della società d’ambito.

Preciso che non ho mai invocato, durante il mio mandato, l’intervento di Nembo Kid, né di nessun altro supereroe. E mi sono meravigliato come l’autrice ricordi il nome preistorico di Superman, in disuso dal 1967, segno questo di competenza e conoscenza delle storie del fantastico. Ma Le ricordo qui che neppure Nembo Kid può avere poteri taumaturgici cioè la facoltà di operare miracoli (De Mauro nel Dizionario della Lingua Italiana). Noi credenti questa facoltà divina la assegniamo solo ai Santi e non già ai supereroi.

Al contrario, però di come lei afferma, e passando dal fantastico alla realtà, ho risolto i problemi in modo concreto e tangibile, in una situazione davvero drammatica, riuscendo a mettere in campo alcuni accorgimenti, che qui di seguito voglio sottolineare per completezza dell’informazione:

  • Mi insedio l’ 1 agosto del 2006, ed all’atto del mio insediamento trovo la sede occupata dagli operai delle ditte allora preposte alla raccolta. Ricordo però che allora i Comuni interessati provvedevano ad anticipare le somme alle ditte che in maniera disomogenea ancora si occupavano della raccolta dei rifiuti in regime di proroga, ditte che i Comuni stessi avevano incaricato a suo tempo.
  • Il precedente Cda, pur avendo espletato la gara, vinta dal consorzio Simco , non aveva ancora provveduto ad attivarnee il servizio. Nel mese di settembre, avendo visto tale incongruenza, accertato che la procedura era oramai completata, e soprattutto per realizzare le economie di scala che avrebbero permesso un risparmio con l’appalto unico, così come previsto dalla legge istitutiva, mi sono adoperato all’assegnazione. A questo punto i Comuni non hanno più aiutato la società d’ambito, non integrando più le somme occorrenti così come fino a poco prima avevano fatto con le diverse ditte che operavano in ogni comune.
  • Ho assegnato alla SERIT, società pubblica regionale, l’esazione della TIA, la quale essendo istituzionalmente preposta alla riscossione dei tributi poteva essere coercitiva nei confronti degli evasori applicando le c.d. “ganasce fiscali”, cosa che la Rileno, società privata che ho trovato, non poteva fare. Se ciò fosse stato rilevato e risolto a suo tempo, dal pregresso CdA, la condizione dell’evasione forse sarebbe stata diversa. Anche se, devo evidenziare, che diversi Sindaci hanno istigato all’evasione solo per populismo demagogico. Perfino i Difensori Civici, istituzione inutile a questo punto, sempre in ossequio alla politica politicante, hanno anch’essi fomentato l’evasione, non agendo come organo istituzionalmente regolamentato, bensì come avvocato di parte.
  • Ho incaricato una ditta, a costo zero e che avremmo pagata solo con l’ottenimento dei risultati di riscossione, per scovare gli evasori o gli elusori della TIA. Ed in due comuni dove ha operato, compreso Misterbianco, ne ha trovato circa 30.000. Capite così che il fenomeno evasivo è gigantesco.
  • Ho aperto sei uffici periferici di zona, i front-office, per agevolare i cittadini che in alternativa sarebbero dovuti recarsi a Catania con intasamenti e code notevoli, per accedere a qualche notizia e/o chiarimenti dovuti.
  • In ultimo devo dire che durante il mio mandato non vi sono state giornate di sciopero, solo qualche assemblea di protesta rientrata dopo poche ore.

Questi solo alcuni cenni doverosi per chiarire, o per ricordare.

Anche la Regione ha inserito, nel mese di luglio u.s., la Simeto Ambiente, nella commissione di studio per la riforma degli ATO, considerandola una delle pochissime società virtuose siciliane.

Tanto dovevo per una più completa informazione.

Mimmo Galvagno

Presidente del Gruppo Consiliare Provincia Regionale di Catania