venerdì 12 dicembre 2008

Paternò (Catania): IL PDL CERCA UNA STRADA


SALVATORE TORRISI. Signor Presidente, onorevole Ministro della giustizia Alfano, il tema di questa interrogazione è strettamente legato a quello della lotta alla mafia e in genere alla criminalità organizzata. Nel sud d'Italia le mafie curano particolarmente il controllo dei territori attraverso l'intimidazione e l'uso della violenza, condizionando pesantemente la vita economica, sociale e politica di vaste aree. Ritengo che nel loro insieme le mafie italiane costituiscono la più grande diseconomia esterna che affligge il nostro Mezzogiorno.
La misura carceraria dell'articolo 41-
bis è una delle modalità di contrasto più efficace per combattere il fenomeno mafioso. Ha destato, pertanto, scalpore, come riportato da notizie giornalistiche, il fatto che Santapaola Vincenzo, sottoposto al regime di cui all'articolo 41-bis dell'ordinamento penitenziario, è stato di recente, con provvedimento dell'autorità giudiziaria, messo agli arresti domiciliari per essere sottoposto ad un intervento chirurgico. Gli interroganti chiedono al signor Ministro quali iniziative normative il Governo intenda adottare in materia di articolo 41-bis dell'ordinamento penitenziario.

PRESIDENTE. Il Ministro della giustizia, Angelino Alfano, ha facoltà di rispondere.

ANGELINO ALFANO, Ministro della giustizia. Signor Presidente, in risposta all'interrogazione ritengo opportuno immediatamente precisare che il detenuto Vincenzo Santapaola è stato ristretto in stato di custodia cautelare in carcere su provvedimento emesso in data 27 novembre 2007 dal competente GIP presso il tribunale di Catania e a far data dal 23 gennaio 2008 è stato sottoposto al regime speciale del 41-bis.
In data 28 novembre 2008 il giudice per l'udienza preliminare presso il tribunale di Catania, su istanza presentata dai difensori del detenuto, ha sostituito la misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari presso i locali della clinica ortopedica dell'università di Catania. Il successivo 29 novembre (cioè il giorno dopo) il GUP presso il tribunale di Catania, a seguito di interlocuzione con il nostro Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, circa l'opportunità di meglio contemperare le esigenze di sicurezza con quelle sanitarie rappresentate da Santapaola ha modificato il provvedimento, indicando nell'ospedale Niguarda di Milano il luogo nel quale far scontare gli arresti domiciliari.
In data 3 dicembre 2008, la medesima autorità giudiziaria ha revocato il provvedimento emesso il 28 novembre e, ai sensi dell'articolo 11 dell'ordinamento penitenziario, ha disposto il trasferimento del detenuto presso l'ospedale di Milano, il San Paolo.”

Questo il botta e risposta tra l’on. Torrisi ed il ministro Alfano in tema di mafia, che intende sottolineare l’interesse della politica locale contro la cosca mafiosa dei Santapaola.

Oltre a questo intervento alla Camera dei Deputati, che non tocca né chiarisce però i fatti successi in queste settimane a Paternò, ecco pronto anche un manifesto pubblico a firma del PDL.

Come tanti e troppi se ne vedono in giro. Posizioni di facciata che tendono alla salvaguardia della casta.

Cosa ha fatto il PDL (o meglio Forza Italia) ed i suoi dirigenti in questi anni per dare trasparenza alle istituzioni?

1. Un concorso a premi tra i partecipanti alla lista per le amministrative: "chi arriva primi" va a fare l’assessore, senza curarsi delle qualità personali, morali, culturali, amministrative di chi doveva amministrare Paternò. Di chi la responsabilità? A sentir loro del sen. Pino Firrarello !

2. Pur avendo cognizione di una gestione poco lecita in alcuni rami dell’amministrazione, hanno ficcato la testa sotto terra per non vedere, cercando così di non disperdere un eventuale patrimonio elettorale, nella speranza che nulla accadesse, tutto questo mentre succedevano eventi violenti gravi nel novembre 2006, sui quali rimanevano silenziosi ed inerti. Ad ogni livello, locale, provinciale, regionale e nazionale.

Adesso dichiarazioni di intenti esclusivamente estetici (???)