lunedì 12 maggio 2008

Governo, 37 sottosegretari e nessun viceministro


Completata la squadra di governo. "Sono stati nominati i 37 sottosegretari. Non c'è nessun viceministro". Ad assicurarlo è il ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna, lasciando Palazzo Chigi al termine del Cdm dedicato alla nomina dei sottosegretari del Berlusconi quater.

Ignazio La Russa lascia Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri per la nomina dei sottosegretari. A chi gli chiede da chi sarà 'affiancato' al ministero della Difesa, La Russa replica sorridendo: "Alla Difesa basto io!". Poi, alle insistenze dei cronisti annuncia alcuni dei nomi che entrano nel governo come sottosegretario: "Paolo Bonaiuti ha avuto la delega all'Editoria, Paolo Romani alla Comunicazione e Michela Vittoria Brambilla al Turismo".

Nutrita anche la pattuglia di sottosegretari 'in quota' Alleanza nazionale: Alfredo Mantica agli Esteri, Pasquale Viespoli al Welfare, Adolfo Urso al Commercio con l'estero. Ugo Martinat alle Attività produttive, Alfredo Mantovano all'Interno, Antonio Buonfiglio all'Agricoltura, Alberto Giorgetti all'Economia e Roberto Menia all'Ambiente. I viceministri, spiega ancora La Russa, saranno nominati in seguito.

Sono i 5 sottosegretari della Lega del Berlusconi quater. A quanto si apprende il Cdm ha nominato Maurizio Balocchi, Daniele Molgora, Michelino Davico, Francesca Martini e Roberto Castelli.

Giuseppe Reina ed Enzo Scotti, rispettivamente primo e secondo dei non eletti al Senato del Movimento per l'autonomia, sono stati nominati sottosegretari nel governo Berlusconi. Reina avrà la delega al ministero delle Infrastrutture e trasporti mentre Scotti agli Esteri.

Continuano intanto i preparativi per il Consiglio dei ministri contro l'emergenza rifiuti in Campania che il premier Silvio Berlusconi vuol tenere a Napoli. Secondo quanto si apprende, la riunione non dovrebbe svolgersi n questo fine settimana, come previsto in un primo momento, ma la prossima: la data potrebbe essere martedì 20 o più probabilmente, mercoledi' 21 maggio.

Ma nulla è stato ancora deciso in via definitiva a tale proposito. Il Cavaliere è deciso a dare un primo segnale concreto al problema dell'immondizia che attanaglia il capoluogo campano. Secondo alcune indiscrezioni, già questo venerdì, subito dopo aver partecipato alla festa della polizia in piazza del Popolo, il leader del Pdl potrebbe fare un sopralluogo a Napoli, ma non ci sono conferme al riguardo. E' stata però già scelta la location del Cdm: il palazzo della Prefettura in piazza del Plebiscito.