giovedì 15 maggio 2008

Lombardo: "Nostro statuto anticipò scelta federalismo"

"Lo Statuto e' il frutto di una tensione civile e di uno slancio politico con cui siciliani illustri, cattolici e laici, seppero conseguire una felice sintesi tra autonomia e unita' nazionale. Il rinnovato interesse per i temi del federalismo e la riforma costituzionale hanno ridato attualita' alla nostra esperienza autonomistica. Lo Statuto rappresento', infatti, una scelta anticipatrice di quello stato federale che oggi da piu' parti viene indicato come piu' consono a dare risposte ai bisogni della gente". Lo dice il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, nel suo messaggio in occasione del 62esimi anniversario dello Stato dell'Isola.

"Da 62 anni - prosegue Lombardo - l'Autonomia siciliana dimostra la compatibilita' fra bisogno di solidarieta' e necessita' d'autogoverno locale. Il Principio di sussidiarieta' e' il punto di snodo d'ogni scelta politica perche' capace di coniugare liberta' e autonomia, nel pieno rispetto del valore della persona e del ruolo delle istituzioni. L'autonomia resta strumento principe per favorire una crescita non solo materiale, ma anche spirituale e culturale della nostra comunita' siciliana. La sua attualita' e' ormai un dato ampiamente riconosciuto".

Per il governatore e' indispensabile "una convinta lotta alla criminalita' organizzata, per far in modo che i lusinghieri risultati conseguiti dalle forze dell'ordine, dalla magistratura e dai tanti cittadini che ogni giorno ad essa si ribellano, con tutte le conseguenze che tali atti eroici comportano, diventino sempre piu' patrimonio condiviso di tutti i siciliani, che possano in tal modo vedere sempre piu' vicino il giorno in cui la nostra terra sia resa libera dalla mafia''.

''Altrettanto decisivo - spiega Lombardo - e' l'impegno con il quale intendiamo ammodernare la nostra rete infrastrutturale, cosi' da renderla moderna ed efficiente, al pari di quella del resto del paese, unitamente al ruolo della Pubblica Amministrazione che deve sempre piu' essere 'amica' dei cittadini e strumento a servizio della Sicilia e dei siciliani. Ai giovani - conclude - va riconosciuto il diritto al lavoro in Sicilia e ad una esistenza dignitosa nella quale costruire un futuro carico di certezze e speranze''.