giovedì 8 gennaio 2009

CHI VORRESTI CHE AMMINISTRASSE PATERNO', IL SONDAGGIO NON E' SCIENTIFICO, MA....... NON SI SA MAI

Non è scientifico questo sondaggio, non è stato selezionato il campione. Ma i lettori, che sono andati mediamente ben oltre a quello fatto la settimana scorsa, hanno polarizzato i propri voti solo su due candidati, come se gli altri non fossero esistiti, questo il dato sconvolgente, ed una ragione ci deve pur essere. 

Il pensiero, la tendenza sono chiarissimi, ed il ragionamento politico che ne può venire fuori è altrettanto scontato. Bisogna interpretarli i segnali che provengono dalla società, questo è il compito del politico, oltre che dell'opinionista, che dovrebbe essere attrezzato professionista dell’analisi sociale, della demoscopia. Ma in questa plaga desolata siamo ben lontani da questa impostazione, qui solo call-center e clientelismo, se non altro.

Ritiene, intanto, chi ha votato che  la leadership che attualmente governa la città non va bene, al di là della casella ricoperta da ciascuno di essi nello scacchiere del potere locale. E che il PdL, anche se nelle passate consultazioni politiche ha avuto circa il 60% dei consensi (trend nazionale Berlusconi Presidente) non è metabolizzato nel substrato sociale della classe media e medio-alta che si accosta al web, che poi in sostanza sono gli opinion makers di una comunità. Poi, il consenso può anche essere stravolto nel concreto da ben altri fattori contingenti, momentanei e fuorvianti. Stravolto anche rispetto a ciò che l’elettore pensi. Il voto mediato, e quindi stravolto, da fattori esogeni riguardo all’idea originale che ciascun elettore possiede.  

Le enormi defaiance che il Popolo della Libertà ha sfoderato negli ultimi tempi e la cattiva traduzione ed interpretazione della domanda che proviene dalla città, hanno contribuito, al di là delle appartenenze partitiche, a formare questo giudizio che oggi noi registriamo, pur con tutti i suoi limiti.

I lettori hanno scelto come amministratore ideale di questa Città  Mimmo Galvagno, MpA, col 42% ed a seguire Graziella Ligresti, ultimo sindaco di sinistra prima di Failla, col 34%.

Certamente due persone che non appartengono alla nomenclatura della governace attuale, due persone che nulla hanno a che fare col PdL, partito egemone quasi totalitario. Ed è probabile che questo sarà in futuro il tema locale: il PdL da un lato e il Centro - centrosinistra dall’altro.

 Distaccato di molto, primo degli ultimi, Pippo Torrisi (5%), come se il popolo del centrodestra di governo volesse dire: “Meglio uno nuovo”, nuovo si fa per dire, ma certamente una novità di questo panorama cittadino, persona che palesa competenza amministrativa. Dietro ancora Alfio Virgolini (3%), ma il basso risultato si comprende,  in quanto Mimmo Galvagno è della medesima parte politica, tendente quindi ad aumento nel caso che Galvagno non ci fosse. Tutti gli altri si fermano al 2%.

Un’ultima considerazione, se la classe medio-borghese della città, i professionisti, gli studenti, così identifichiamo gli internauti che ci leggono, il popolo del web, si disaffezionasse al PdL ?.....………………. ADESSO ATTENDIAMO I VOSTRI INTERVENTI.