mercoledì 28 gennaio 2009

Paternò (Catania): L' Emergenza Rifiuti, la Disobbedienza Sociale ed il Somaro vestito da Leone

ER PRESIDENTE (Trilussa)


Un giorno tutti quanti l’animali
sottomessi ar lavoro
decisero d’elegge un Presidente
che je guardasse l’interessi loro.

C’era la Società de li Majali,
la Società der Toro,
er Circolo der Basto e de la Soma,
la Lega indipendente
fra li Somari residenti a Roma;

e poi la Fratellanza
de li Gatti soriani, de li Cani,
de li Cavalli senza vetturini,
la Lega fra le Vacche, Bovi e affini…
Tutti pi jorno parte all’adunanza.


Un Somarello, che pe’ l’ambizzione
de fasse elegge s’era messo addosso
la pelle d’un leone,

disse: - Bestie elettori, io so’ commosso:
la civirtà, la libbertà, er progresso…
ecco er vero programma che ciò io,
ch’è l’istesso der popolo! Per cui
voterete compatti er nome mio.
Defatti venne eletto proprio lui.


Er Somaro, contento, fece un raglio,
e allora solo er popolo bestione
s’accorse de lo sbajo
d’avé pigliato un ciuccio p’un leone!


La saggezza di Trilussa ci viene in soccorso. Abbiamo assistito alla prima flebile sommossa popolare. Oggi la disubbidienza sociale ha iniziato ad agire, intervenendo sullo scempio dell’emergenza rifiuti, bloccando il centro storico di Paternò con quintali di rifiuti, i Quattro Canti e conseguentemente le due arterie che intersecano la città via, G.B. Nicolosi, e via Vittorio Emanuele. Traffico in tilt, tafferugli tra operatori ecologici e forze dell’ordine e chiusure di esercizi commerciali. Paternò come Napoli !

Questa è la cronaca. Oggi l’opinionista, oggi, lo facciamo fare a Trilussa!