giovedì 20 marzo 2008

ELEZIONI 2008: SALVO TORRISI "IL CATALIZZATORE"


Salvo Torrisi e Carmelo Frisenna - Giuseppe Castiglione e Nino D'Asero - Pippo Torrisi e Vittorio Finocchiaro



Una serata che sembrava di routine, invece, l'occasione dell'inaugurazione del comitato elettorale dell'on.le Nino D'Asero, è stata il pretesto per dare via al nuovo corso della politica paternese. Salvo Torrisi è stato il vero catalizzatore che ha assicurato una presenza politicamente qualificata, che va oltre il mero aspetto elettorale. L’occasione, unica per la città, la candidatura alla Camera dei Deputati dell’esponente politico paternese del popolo delle Libertà ha un peso notevole, si percepisce, è nell’aria, come una sorte di rivoluzione cultural-politica. Come la possibilità di superare finalmente l’avvilimento, la crisi di identità, che ha attraversato ed attraversa la città di Paternò, che negli ultimi quindici anni è stata fulgido esempio di mediocrità e colonia. Una occasione straordinaria attorno alla quale si deve costruire una classe dirigente, riprendendo le migliori istanze di un passato politicamente glorioso, per tradurle in proposte politiche per il futuro, all’interno di un progetto sussidiario che vede finalmente Paternò protagonista.

Questo il tema affrontato nei vari interventi che si sono susseguiti.

Un importante parterre di presenze accreditate. I consiglieri comunali di Forza Italia ( Venora, Ciancio, Cirino, Paternò, Cunsolo) gli assessori Carmelo Frisenna, Vittorio Lo Presti e Angelo Sambataro (commissario della D.C.), ma soprattutto la presenza degli ultimi tre sindaci democristiani della città, Carmelo Fallica, Vittorio Finocchiaro e Pippo Torrisi a confermare che con la candidatura, in posizione blindata, di Salvo Torrisi è ritornata in molti la voglia mai sopita di riscendere in campo, accanto ad un riferimento certo quale è il prossimo deputato nazionale.

Nino D’Asero e Giuseppe Castiglione, veri testimonial, a suggellare tutto ciò: “Questa è la squadra che abbiamo messo in campo, D’Asero alla Regione, Torrisi al Parlamento, Castiglione all’Europarlamento, una sussidiarietà che mette Paternò al centro della politica italiana e regionale, la città lo deve capire”.