martedì 26 febbraio 2008

ELEZIONI SICILIA: MICCICHE' E LA RIVOLUZIONE SICILIANA

ECCO DOVE SIAMO ARRIVATI STAMATTINA:

"Oggi è stata una giornataccia, non lo nascondo.
E’ stato molto utile però leggere il vostro disappunto e la vostra reazione, talvolta scomposta, riguardo a quanto vi ho comunicato ieri. Certo, qualcuno ha pure superato il limite, qualcuno ha esagerato con offese personali non giustificabili, ma poco importa in questo momento.

Ciò che mi interessa è invece continuare a dialogare con quelli tra voi che hanno la reale intenzione di incidere nel futuro politico e sociale di questa terra.Abbiamo un’occasione, cerchiamo di farla diventare un progetto: segniamo la differenza tra il disegno di un sogno e la definizione di una strategia concreta per rilanciare la Sicilia ed i siciliani.

Passiamo all’azione facendo i conti con la realtà che ci circonda. Non ho voluto e non voglio illudere nessuno di voi e tanto meno me stesso ma la politica si fa con i numeri e con la partecipazione.
Partecipiamo, partecipate portando all’interno delle istituzioni un nuovo modo di fare politica. Per questo insisto sulla opportunità di lanciare la nostra lista alle prossime elezioni regionali, la lista del blog, la vostra lista.

Io la sosterrò e farò tutto il possibile perché diventi una cosa reale, uno strumento di lotta e progetto politico, ma abbiamo poco tempo.

In questi mesi ed in queste ultime ore mi sono arrivati, da queste pagine, molti curricula: li sto esaminando tutti e tutti riceveranno un riscontro da parte mia. Ma continuate a mandare le vostre adesioni e le vostre candidature. Dobbiamo costruire, in poche ore, una squadra di persone per bene.

Uscite allo scoperto anche voi, abbandonate i vostri nick ed incominciate ad assumervi le vostre responsabilità. Io l’ho già fatto e continuerò a farlo senza arrendermi.

Gianfranco Micciché "

Questo è quello che scrive sul suo blog. Noi diciamo subito che ci vuole coraggio a misurarsi su campo regionale con una propria lista. Capirete benissimo che in caso di insuccesso la credibilità di quello che ha capitanato per anni Forza Italia sarebbe messa alla berlina. Una lista peraltro fatta dal popolo della rete. Ma in caso di successo, certamente, rivoluzionerebbe il sistema. Per la nascita fuori dagli schemi usuali, per il reclutamento del personale, e per le istanze nuove ricercate.

Noi incoraggiamo certamente soluzioni di questo tipo, fanno bene al dibattito democratico, ed invertono la tendenza che finora c'è stata della partecipazione istituzionale, se condotte al di dentro della coalizione del centrodestra.