venerdì 4 gennaio 2008

CONTRO LA COLONIZZAZIONE FINANZIARIA DELL'ISOLA SOSTEGNO AL PRESIDENTE DEL BANCO DI SICILIA SALVATORE MANCUSO


In merito alle ultime polemiche che hanno visto contrapposto il Presidente del Banco di Sicilia, Salvatore Mancuso ai vertici di Unicredit, il capogruppo di 'Uniti per la Sicilia' all'Ars, Maurizio Ballistreri si chiede polemicamente "a che serve un Banco che è 'di Sicilia' solo nel nome, quando ha perso ogni contatto con il territorio, mentre la Regione vi tiene immobilizzate ingenti risorse che non possono essere usate in Sicilia e gli utenti siciliani non hanno alcun beneficio e non hanno nemmeno condizioni di vantaggio nell'accesso al credito?"

"Ormai dal '93 - afferma Ballistreri - assistiamo ad una sistematica opera di depauperamento del valore del Banco, senza che la Regione intervenga in alcun modo; assistiamo alla mortificazione delle professionalità siciliane e ad una perdita di contatto con il territorio e con il tessuto economico della Sicilia."

"Questa opera di vera e propria colonizzazione - prosegue il parlamentare - vuole ora continuare con sciagurati piani di intervento che metterebbero ulteriormente in posizione subalterna le professionalità locali e, ancora una volta, avrebbero come unico risultato quello di valorizzare le risorse del Banco in altre zone del Paese."

"E' ora - conclude Ballistreri - che la Regione affronti la questione in modo deciso, schierandosi nell'immediato al fianco del Presidente Mancuso ed avviando una riflessione su come valorizzare le risorse oggi immobilizzate nel Banco per renderle davvero utili e produttive per l'economia e lo sviluppo della Sicilia."