mercoledì 21 novembre 2007

Ciclo dei rifiuti. Altri veleni?


Pubblichiamo l'appello lanciato dagli amici di Terra e Liberazione

Comunicato della Direzione Nazionale di "Terra e LiberAzione"

In vista della Conferenza dei Servizi della Regione Siciliana che si terrà il 4 Dicembre 2007, per dare il via alla costruzione dei previsti e discussi 4 inceneritori in Sicilia, chiediamo una moratoria di un anno, così motivata:

1) Che la Regione Siciliana aderisca al “percorso rifiuti zero” per restituire la Sicilia alla sua storica vocazione di “Isola - Giardino”. Intanto, prima dell’attivazione di qualsiasi impianto, sia innalzata la raccolta differenziata in misura minima del 50% (come previsto dall’originario Piano Gestione Rifiuti).

2) Siano annullate le quote fisse di conferimento stabilite per gli "inceneritori a recupero energetico" di Bellolampo e Paternò, e siano ridimensionati gli impianti. Non condividiamo quello che avete "predisposto", nè come l'avete predisposto.

3) Si preveda di sottoporre gli "impianti" ad un monitoraggio continuo delle emissioni accessibile ad ogni cittadino via internet.

4) Si scelga con maggior assennatezza tra inceneritore, gassificatore, pirolizzatore... ed in caso di auspicato esito alternativo alle attuali scelte si predisponga, con urgenza, un piano di sostituzione, poichè, è ovvio, il problema rifiuti esiste e va affrontato comunque.

5) L’allocazione dell’impianto di Paternò, sul Simeto, è una follia pura e semplice. Che la sua revoca, con eventuale ridislocazione, sia immediata.