giovedì 29 novembre 2007

L'aeroporto di Comiso può diventare un hub




Il nuovo aeroporto di Comiso. Raffaele Lombardo ne sollecita un potenziamento futuro
«L'aeroporto di Comiso potrebbe diventare il più importante aeroscalo della Sicilia. Ha tutte le potenzialità perché sia un aeroporto Hub. Basterebbe portare a tremila metri l'attuale pista, ma sarebbe realizzabile anche una seconda pista poiché gli spazi sono enormi». A parlare è il presidente della Provincia Regionale di Catania, Raffaele Lombardo, che ieri mattina ha visitato il costruendo aeroscalo comisano e poi ha incontrato il sindaco Giuseppe Digiacomo. All'incontro hanno partecipato inoltre, il presidente di Intersac, Alfio D'Urso, Orlando Lombardi e Ivan Maravigna, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Soaco, la società che andrà a gestire l'aeroporto di Comiso.

Raffaele Lombardo ha quindi spiegato il suo pensiero: «L'aeroporto di Catania non può più crescere. Sono stati spesi più di 100 milioni di euro per la nuova aerostazione, ma la pista non può essere allungata, perché limitata da una parte dal mare, dall'altra da un complesso sistema di ferrovie e strade, che sarebbero difficilissimo e costosissimo eliminare. Stesso discorso può farsi per l'aeroporto di Palermo. Può crescere, invece, l'aeroporto di Comiso. Il traffico aereo che Catania non potrà ospitare dovrà essere indirizzato su Palermo e su Comiso la cui pista può essere allargata ed allungata e può ospitare i nuovi aerei anche di grosse dimensioni. Dobbiamo sfruttare per questo l'ultima possibilità dei fondi europei, visto che la nostra Regione, fino al 2013, è "Obiettivo 1" e può fruire di finanziamenti consistenti per lo sviluppo».

«Ricordo che Sac ha acquisito la maggioranza del pacchetto azionario di Soaco pagando ben 17 milioni di euro - ha continuato Lombardo -. Anche la Provincia di Catania ha investito dunque una somma consistente. Puntiamo sull'aeroporto di Comiso e abbiamo voluto fortemente questo investimento perché siamo convinti che esso ha un ruolo fondamentale nello sviluppo della Sicilia e centrale nel sistema dei trasporti italiano. Ovviamente sarà fondamentale che ci siano collegamenti rapidi tra Comiso e Catania».

Il sindaco Digiacomo, il quale ha confermato che il 30 aprile prossimo l'aeroporto di Comiso sarà consegnato alla Soaco, ha rilevato positivamente «lo spirito di massima cordialità e collaborazione che è emersa dal presidente Lombardo, entrambi consapevoli dei ruolo straordinario nel Mediterraneo che potrà svolgere l'aeroporto di Comiso».