martedì 13 novembre 2007

MCL «Per l'Europa il Mediterraneo deve costituire una priorità»


Movimento Cristiano dei Lavoratori - seminario sull'immigrazione

"E' soprattutto l'Europa come entità politica che deve prendere maggiore coscienza delle questioni che riguardano l'immigrazione; è l'Europa che deve dare risposte alla domanda di sicurezza dei cittadini e, al contempo, continuare a coltivare la solidarietà senza peraltro rinunciare alla propria identità storica e culturale: è l'Europa che su questi temi dovrebbe svolgere un ruolo più incisivo". Questo il leit motiv del seminario internazionale promosso dal Movimento Cristiano Lavoratori sul tema dell'immigrazione e il tema centrale dell'intervento del presidente Carlo Costalli.

Raffaele Lombardo: "Forse mai come oggi la Sicilia svolge un ruolo delicato di crocevia di popoli, di culture, di religioni, di tradizioni - ha detto -. La centralità geografica della nostra isola si è trasformata, soprattutto negli ultimi anni, in una speranza concreta per uomini e donne di trovare una nuova vita e una nuova dignità, negata nel Paese d'origine. L'accoglienza di queste speranze deve certamente essere improntata allo spirito cristiano ma, nel contempo, non può prescindere dall'affrontare le difficoltà oggettive che l'immigrazione, l'integrazione, la comprensione delle diverse culture comportano. La completa integrazione degli immigrati nel nostro Paese, e in particolare in Sicilia, deve basarsi infatti sulla accettazione della legalità, delle regole, del lavoro onesto. Soltanto così sarà perseguibile uno sviluppo economico che sia anche sociale, culturale e multirazziale. La continua ricerca del dialogo è certamente un obiettivo prioritario per le Istituzioni, locali e nazionali, che devono agevolare la collaborazione tra i popoli. Anche le associazioni e i movimenti culturali possono facilitare questo compito".