martedì 18 dicembre 2007

IL GOVERNO DEI RECORD


riceviamo e pubblichiamo

Anonimo

"A mente fredda. A bocce ferme. Senza euforia. Fermiamoci e pensiamo.

Non c'è giorno che passa che - come un bollettino di guerra - i telegiornali ci raccontano, ci aggiornano su questo o quello sciopero.Si, sciopero:astensione collettiva dal lavoro, disposta da una pluralità di lavoratori per la tutela di comuni interessi e diritti. Usato ed abusato che sia. Cominciarono gli avvocati ed i commercialisti, poco considerati perchè - si sa - sono elettori del centro destra, sodali del Cavaliere di Arcore. Furono solo i primi, furono il vento prima della tempesta. Medici, infermieri, magistrati, insegnanti, metronotte, dipendenti statali, ferrovieri e tutto il comparto dei trasporti per lasciare il paese a piedi. Una babele di sigle, cortei e manifestazioni tutte con un denominatore comune: in piazza contro il governo Prodi.

Si, la serietà al governo, il governo che doveva far ripartire l'Italia finora è stato capace soltanto di lasciarla a piedi. Un governo dei record. Il record unico al mondo di vedere in marcia contro se stesso (Governo Prodi governo di guerra) quei pacifisti tanto cari quando marciavano contro il governo delle destre, di vedere in marcia contro se stesso i suoi stessi ministri e sottosegretari. E poi tassisti, farmacisti e benzinai...ma loro non contano nulla perchè protestavano contro le liberalizzazioni e si sa che in Italia quando si parla di COOP non deve volare una mosca.Un governo dove uno dei più importanti ministri (importante per il dicastero), presentato come prestigioso tecnico al servizio della collettività (TPS) viene continuamente sbertucciato da organi più di lui competenti che respingono le sue decisioni ma non scalfiscono minimamente la sua dignità.

E tra un po' anche il grande botto: lo sciopero generale. Ora ci chiediamo: un governo così serio poteva trascurare chi quotidianamente presidia uno dei pilastri dello Stato: la sicurezza?

La polizia che sfila in corteo per le strade della capitale ed il primo sciopero bianco dell'Arma dei Carabinieri. No, no non stiamo scherzando per la prima volta nella storia repubblicana anche i carabinieri hanno perso la pazienza. Una standing ovation a questo Governo non la toglie nessuno.

Complimenti Presidente Prodi, anche per questo gli Italiani, CHE COME ME TI HANO VOTATO, non si dimenticheranno di lei."