sabato 1 dicembre 2007

Politica dell'Assurdo!


Veltruscone – Che si può fare per festeggiare questa riunione?
Berlultroni – Ci scambiamo le nostre cose: tu dài a me la tua cravatta rossa e io dò a te il mio doppiopetto blu.
Veltruscone – Non è una buona ragione per far cadere Prodi.
Berlultroni – Già, è vero. Però farà incazzare Fini e Casini.
Veltruscone – Per non parlare dei miei alleati. Un vero leader si vede da queste piccole cose.
Berlultroni – Allora, per questa nuova legge elettorale che mi dici?
Veltruscone – Prima le riforme istituzionali.
Berlultroni – Giusto. Hai fatto partire il cronometro?
Veltruscone – Per cosa?
Berlultroni – Così sappiamo quanto tempo stiamo dedicando a questo incontro e quanto ne dobbiamo dichiarare ai giornalisti.
Veltruscone – Giusto. Pensi sempre a tutto. Ti facevo più alto.
Berlultroni – Sono al naturale.
Veltruscone – Soffri molto?
Berlultroni – Ho male.
Veltruscone – Hai avuto male?
Berlultroni – Se ho avuto male? Chiedi a Bondi.
Veltruscone – Non è una buona ragione per sbattere i tuoi comunisti privati in croce.
Berlultroni – Allora, vuoi aiutarmi?
Veltruscone – Spesso mi sono chiesto se dovevo incontrarti.
Berlultroni – No, stai tranquillo, non darò più addosso ai comunisti… tanto c’è il Papa che lo predica un giorno sì e uno no.
Veltruscone – Poi mi sono chiesto: rimarrò vergine ancora?
Berlultroni – Sì, te lo giuro, non mangerò più con Bondi.
Veltruscone – Ma tu, quanto mi vuoi bene?
Berlultroni – Mi sento tutto strano: te ne vorrò tanto se mi farai votare subito dopo la riforma…
Veltruscone – Ci risiamo: Romano non si tocca… per ora…
Berlultroni – E chi lo crede?
Veltruscone – Molti nella mia area lo credono… La mia gente conosce solo questa versione…
Berlultroni – Sono tutti fessi.
Veltruscone – Bin Laden ti ha minacciato?
Berlultroni – Sì, abbracciami forte.
Veltruscone – Non ti mollo!
Berlultroni – Devi sorreggermi, altrimenti mi viene un mancamento come quella volta lì…
Veltruscone – Che show: un vero festival di emozioni.
Berlultroni – Avresti potuto organizzarmelo tu.
Veltruscone – Ti tengo, ormai!
Berlultroni – Fammi le tue avances… dammi la solidarietà che Romano mi ha fatta mancare.
Veltruscone – E tu telefona a Giorgio Doppia V: digli che sei fortemente preoccupato e che vuoi protezione.
Berlultroni – Già: dobbiamo alzare l’enfasi di questa minaccia.
Veltruscone – Così alla prossima tornata elettorale fai un balzo in avanti.
Berlultroni – Ora basta: andiamocene.
Veltruscone – Non si può.
Berlultroni – Perché?
Veltruscone – Aspettiamo Porcot.
Berlultroni – Già, è vero.
Veltruscone – Dove lo dobbiamo aspettare?
Berlultroni – Io direi ad Arcore.
Veltruscone – Davanti alla statua di Romano?
Berlultroni – Pure tu sai di questa statua?
Veltruscone – E chi non lo sa in Italia!?
Berlultroni – L’avevo innalzata proprio per poi poterla abbattere come quella di Saddam.
Veltruscone – Però i cocci te li tieni tu.
Berlultroni – E con Vassallum come la mettiamo?
Veltruscone – Basta limare qua e là e vedrai che vinceremo solo noi.
Berlultroni – Su questa cosa dobbiamo essere un po’ chiari e un po’ scuri.
Veltruscone – Piantiamola di parlar per metafore.
Berlultroni – Sì, diciamo chiaramente le cose come stanno
Veltruscone – Le cose stanno così…
Berlultroni – Un po’ scure e un po’ chiare.
Veltruscone – Esatto, siamo inesauribili.
Berlultroni – Lo facciamo per l’Italia.
Veltruscone – Abbiamo delle attenuanti.
Berlultroni – Abbiamo le nostre ragioni.
Veltruscone – E tutte le voci vive degli italiani.
Berlultroni – E tutte quelle morte degli italiani.
Veltruscone – Che faranno un casino di rumore.
Berlultroni – E noi ci tappiamo le orecchie.
Veltruscone – E difficile convivere con te, Berlu…
Berlultroni – Dici sempre così, Veltro…
Veltruscone – Sarebbe meglio lasciarci…
Berlultroni – Sì, ma poi ogni volta ritorniamo.
Veltruscone – A questo punto, avanti…
Berlultroni – … anche se il governo cade!
Veltruscone – Il cronometro quanto segna?
Berlultroni – Abbiamo finito.
Veltrusconi – Andiamocene.
Berlultroni – Non si può.
Veltruscone – Perché?
Berlultroni – Aspettiamo Porcot.
Veltruscone – Già. È vero.
Berlultroni – Torniamo ancora a incontrarci una volta?
Veltruscone – E se provassimo a lasciarci?
Berlultroni – Non si può.
Veltruscone – Aspettiamo Porcot.