mercoledì 19 dicembre 2007

I PARTITI DI OGGI


Nel momento in cui vengono percepiti come la sciagura principale del Paese, i partiti si sottopongono a operazioni chirurgiche.
Ma mai amputazioni radicali di arti inservibili e incancreniti o organi interni putrescenti.
Si autotrapiantano, staccano da sé pezzi per coltivare altri mostri, fondono soggetti inquietanti in nuove creature mostruose.
E cambiano nome dalla sera alla mattina, con operazioni di lifting che si propongono di acchiappare altri gonzi.
Quella che si chiamava forza italia diventa partito delle libertà, ma poi ricompare, margheriti e querciaioli si fondono nel partito democratico, ma nell’operazione perdono dei pezzi che si aggrumano ne la sinistra assieme ai verdi e nel simbolo scomodano perfino l’arcobaleno che riescono anche ad appiattire, quindi non più arco ma solo baleno.
Fini annuncia il proposito di cambiare alleanza nazionale in alleanza per l’italia (si vede che prima si riferiva ad altra nazione), ma intanto ha perso gli storaciani che hanno fondato la destra.
E poi c’è la cosa bianca e la cosa rossa, e in mezzo (???) tutte le sfumature possibili.
Così, tanto per semplificare il quadro politico.
Aridatece er puzzone !!!